ORARIO S.MESSE IN SANTUARIO: dal lunedi al sabato compreso ore 19:00, domenica ore 7:00, 8:30, 10:30, 19:00 (VO)

Il S.Rosario in Santuario, è recitato tutti i giorni alle ore 18:40 (sabato e domenica compresi).

La Novena inizierà venerdì 15 e terminerà domenica 24 novembre 2019

5x1000 per il nuovo centro parrocchiale: C.F. 93103660234.

 

COMPAGNIA DEL SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI GESU’

IN MADONNA DELLA SALUTE

 

Il 25 marzo 2006, solennità dell’Annunciazione di Maria Santissima, viene istituita solennemente la “Compagnia del Corpo e del Sangue di Gesù”, detta anche “Compagnia del Santissimo Sacramento” o “Confratelli”.

SETTEMBRE 2019 (Confratelli e chierichetti)

FINE

Il fine che si prefiggono gli aderenti è primariamente quello di servire Cristo presente nell’Augustissimo Sacramento dell’Eucaristia in comunione con il parroco pro tempore e con l’adesione totale e filiale alla Chiesa cattolica Apostolica e Romana e a tutto ciò che attraverso essa il Magistero dei vescovi in comunione con il Romano Pontefice dice e afferma. La Compagnia del SS. Sacramento vuole in particolare zelare tutto ciò che concerne l’Eucaristia dalla sua preparazione remota in quanto materia per il Divino Sacrificio a tutto ciò che in qualche modo ha attinenza con essa.

 

SPIRITUALITA’

La devozione eucaristica è il fulcro della spiritualità del confratello. In modo particolare vive con grande intensità la s. Messa e l’adorazione eucaristica. “Occorre, in particolare, coltivare, sia nella celebrazione della Messa che nel culto eucaristico fuori della Messa, la viva consapevolezza della presenza reale di Cristo, avendo cura di testimoniarla con il tono di voce, con i gesti, con i movimenti, con tutto l’insieme del comportamento. A questo proposito, le norme ricordano il rilievo che deve essere dato ai momenti di silenzio sia nella celebrazione che nell’adorazione eucaristica. E’ necessario, in una parola, che tutto il modo di trattare l’Eucaristia da parte dei ministri e dei fedeli sia improntato a un estremo rispetto. La presenza di Gesù nel tabernacolo deve costituire come un polo d’attrazione per un numero sempre più grande di anime innamorate di Lui, capaci di stare a lungo ad ascoltare la voce e quasi a sentire i palpiti del cuore. Gustate e vedete quanto è buono il Signore!” (Sal 33 [34], 9), (Mane Nobiscum Domine, 18).

L’Eucaristia vissuta come sommo ringraziamento al Padre del Figlio nello Spirito è la consapevolezza che ci fa alzare lo sguardo di stupore. Desta in ogni confratello lo stupore eucaristico.

 

DOVERI

Lo zelo e il decoro per l’Augustissimo Sacramento è il compito specifico del Confratello. Questo di esprime:

  1. nella visita quotidiana del SS. Sacramento presente nel tabernacolo e la preghiera per un tempo congruo ovunque si trovi,
  2. nel ripeter frequentemente la breve giaculatoria “Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento” o altre simili,
  3. nell’approfondire a tutti i livelli la dottrina eucaristica promovendo iniziative anche pubbliche per incentivare il culto eucaristico,
  4. nella conoscenza e nell’attenzione affinché le norme liturgiche vengano rispettate in virtù delle rubriche,
  5. nella vigilanza affinché arda sempre accanto al tabernacolo la Lampada della Sua presenza,
  6. raccoglie fondi per l’acquisto di materiale o per il restauro di tutto ciò che può servire al culto eucaristico,
  7. partecipando alle riunioni indette dal priore,
  8. nel partecipare durante le celebrazioni previste con l’abbigliamento che gli è proprio,
  9. testimoniando nel suo muoversi in chiesa e di rispetto per il Venerabile Sacramento,
  10. vigilando affinché tutte le suppellettili sacre siano decorose e pulite,
  11. durante le funzioni e le processioni portando il baldacchino e le torce, nonché tutto ciò che sarà necessario per una decorosa celebrazione.

 

ORGANI STATUTARI

La compagnia è costituita da un priore eletto dal parroco e dai confratelli che hanno ricevuto l’investitura solenne. Durante le adunanze presiedute dal parroco o dal priore e indette dal priore stesso possono partecipare anche dei simpatizzanti o coloro che si stanno preparando per entrare nella Compagnia. Il priore eletto dal parroco è membro della Compagnia e rimane in carica per due anni al termine dei quali può essere rieletto. Il priore è membro di diritto del Consiglio pastorale Parrocchiale e insieme ai Confratelli in accordo con il CPP organizza le Sante Quarantore parrocchiali e la processione del Corpus Domini. Il priore nomina un cassiere che può tenere una cassa con il libretto bancario o altro per eventuali spese di vestiario o di restauro e acquisto di suppellettile sacra sempre in accordo con il parroco. All’interno della Compagnia vi possono essere alcuni incarichi: il tesoriere, il cerimoniere, l’accolito, il lettore e il manutentore. L’adesione alla Compagnia è totalmente libera e gratuita. Questo non toglie che può essere fatta una questua ogni volta che il priore lo ritenga utile. Resta sempre il fatto che questa deve essere sempre libera. In accordo con la Compagnia il priore può decidere con il parroco di istituire sottoscrizioni, raccolte di fondi, vendite di oggetti o altro per sovvenzionare determinate opere inerenti ai fini della Compagnia stessa. Il priore può tenere un registro delle presenze alle adunanze e alle celebrazioni. Può inoltre per motivi gravi o per violazioni gravi allo statuto, come per assenze prolungate e non giustificate in accordo col parroco, sospendere o dimettere un confratello dalla Compagnia.

 

ABBIGLIAMENTO

Il confratello quando offre la sua disponibilità durante qualche celebrazione abbia sempre un abbigliamento decoroso e sia di testimonianza anche per gli altri. Quando però presta il suo servizio all’altare in determinate circostanze e celebrazioni indosserà:

- il camice bianco con lunghe maniche che cade al di sotto del ginocchio,

- la mantella rossa che avvolge le spalle sino al gomito aperta sul davanti,

- la medaglia della Compagnia che va portata sulla sinistra,

- il cingolo che cinge i fianchi di colore rosso.

 

PRESENZA

Il confratello in accordo con il priore sarà presente in talune festività particolari, informando tempestivamente il priore se non potrà essere presente che provvederà ad organizzare la celebrazione, e precisamente:

- Giovedì Santo

- Pasqua

- Ascensione

- Pentecoste

- Epifania

- Natale

- Corpus Domini

- Solennità di Maria SS. Madre di Dio

- Solennità dell’Assunzione di Maria

- Solennità dell’Immacolata Concezione

- Solennità di tutti i Santi

- SS. Quarantore

- nei giorni di Novena alla Madonna della Salute in accordo col Priore

- in altre celebrazioni tipo l’adorazione eucaristica del 1° sabato del mese.

 

 

Giaculatorie al SS. Sacramento :

  • “Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento”
  • “Gesù, Giuseppe e Maria l’ultimo mio cibo sia l’Eucaristia”
  • “Sia lodato e ringraziato ogni momento l’Augustissimo e Divinissimo Sacramento”
  • “Eucaristia vita mia”
  • “Missa mihi vita, vita mihi Missa”
  • “Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare”
  • “Benedetto il Suo Preziosissimo Sangue”
  • “Ave verum Corpus, natum de Maria Virgine”

 

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